AGNETTI - Nuova cucina delle specialità regionali - 1909 cop

156 lo spiedo. Questo arrosto non si unge mai, nè col proprio grasso, nè con a l t r i, e si serve con pezzi di limone da spremervi sopra o megl io con mo– starda. L ' angu i l la fatta così, riesce un piatto ghiot– tissimo, ma però bisogna mangiarne con mode– razione. PIATTI DOLC I E MEZZO DOLC I Zèppole. Mettete a bol l ire in una cazzeruola due bic– chieri d'acqua, mezzo bicchiere d i Mar sa la o d i vino bianco generoso, sale e pepe. Quando bol le forte, buttatevi quattro bicchieri d i far ina e r i – mestate continuamente imchè la pasta non si stacchi dal fondo de l la cazzeruola. A l l o r a, un– get e con o l io i l tagliere (spianatoia) mettetevi sopra la pasta con due uova e lavoratela mol to e con forza. Fatene poi delle ciambel l ine e f r ig– getel e con ol io d'ol iva.

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