BELLONI - IL VERO RE DEI CUCINIERI - 1895 copia
— 282 — , chiara d'uova a neve consistente, amalgamate nel composto con altrettanta quantità di crema vergata, coprite con un lino e lasciate la pasta due ore in luogo tiepido. Preparate al fianco destro dellla bocca del forno un fascinetto di legna secca, accendetela e questa vi darà una fiamma viva, prendete allora la pala di ferro, mettete su di essa è stampini a tar– telette da 7 centimetri c r ea di diametro, terrete vicino a voi un piccolo recipiente con 200 grammi di burro fuso ed un pennello ed un altro recipiente vuoto col coperchio, onde ritirare i blmis di mano in mano che la loro cottura è compita. Scaldate i 6 stampini, internando la pala nel forno, pendiate in seguito l'interno di essi col burro e versatevi un cucchiaio della detta pastina; dopo internate a metà forno la pala, ed essi colla fiamma ben accesa, pren– deranno colore presto; allora ritirateli alla bocca del forno, colla punta d'un coltellino volgeteli e con un pennello da cucina peneìlategli la superficie col burro, facendo l i stessa operazione di prima. Onde prendano colore anche da questa parte, ledateli dal forno e poneteli nel recipiente che coprirete, conti– nuando così a far blinis finché avrete terminata la pasta. Li servirete poi nel recipiente stesso ma ben caldi, unitamente od un piattello di caviale fresco e due salsiere, colla crema agra l'una, col burro fuso l'altra. Essi devono essere leggieri, crostillanti e tra– sparenti. — Si fanno anche con altre qualità di fa– rine. — Se dovessero servire per colazione, manda– teli in tavola per prima portata ; e se pel pranzo, serviteli invece della frittura. Si servono anche zuc– cherati, uniti ad un vasetto di marmellata o gela– tina di frutta a parte.
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