BELLONI - IL VERO RE DEI CUCINIERI - 1895 copia
— 293 — 645. Cons e r va di s e ma t a e o i s e m i «li p o p o n e (milanese mcllon). Si fa questa conserva nello stesso modo della precedente, solo che si pesteranno i semi di po– pone in luogo di quelli delle mandorle. fF^;;; Ji-ÎG. C o n s e r va «li m e l e a p p i o ì e . Pelate un chilogramma di queste mele, tagliatele in otto o dieci spicchi ciascuna, sopprimendone però il torsolo e ponendole nell'acqua fresca satura del sugo di mezzo limone; fate cuocere un chilo– gramma di zucchero alla nappa, immergetevi le mele, schiumatele e fatele bollire finché siano te– nere al tatto, poi versatele in un vaso a raffred– darsi. All' indomani, rimettetele al fuoco, e ridotto lo zucchero alla piccola perla, schiumatele e ver– satele in un vaso ; raffreddate che siano, copritele come si disse sopra; 647. ma nd o r le o p e s c he imma t u re conf e t t e. Fate bollire 3 litri d' acqua con 100 grammi di cenere di legna e 80 di potassa, immergetevi 2 chi– logrammi di mandorle a pesche verdi che non abbiano ancora furmata la ghianda, conoscendo ciò coli' infilzarle da una parte all' altra con uno spillo senza trovar interruzione, e quando nel fregare la superficie con uno strofinaccio, si vedrà distaccarsi la corteccia, allora versatele su di uno staccio, col cencio gliela leverete, mettendole poi nell' acqua fresca. Indi mettetele a bollire in 3 litri d'acqua pura, appena cederanno alla pressione delle dita,
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