BELLONI - IL VERO RE DEI CUCINIERI - 1895 copia

— 304 — Nella stagione estiva, sciogliendosi facilmante il ghiaccio, sarà bene, dopo tre ore circa, levargli due terzi d'acqua e rimettergli dell'altro ghiaccio e sale. C A P I T O L O X X V I I Bibite diverse. 669. S p r e ma l a a l Uni one od a r an c i o. Raschiate un poco di buccia di limone, fendetelo, nel mezzo , spremetene il suo sugo in una tazza, mischiatevi la detta raschiatura, 3 cucchiai di zuc– chero in polvere ed un poco d'acqua, colatela da un crivellino in un'altra tazza, riempitela quasi d'acqua e servitela. Quella d'arancio si fa nella stessa ma– niera, solo che adopererete un bell'arancio succoso invece del limone. 670. Actfiia d'agro di c edro, di l ampon i, dì m a r e n n e , di m e l e a p p i o ! e , di r e m a l a , di c a p i l v e n e rc o d ' aranc i o. Volendole apparecchiare, porrete 3 cucchiai da bocca di sciroppo o conserva in ogni tazza, versan- j dovi dell'acqua, lasciandola mancare 2 centimetri circa dall'orlo, mescolatela con un cucchiaio e ser vitela. All'estate, metterete un pezzetto di ghiaccio in ciascuna. — Le acque di capilvenere e di mele appiole, invece, vengono generalmente servite calde, In quest'ultima poi vi si mettono tre o quattro pez– zetti di mela in ogni tazza.

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