CALESTANI - Osservazioni - 1655 copia

i76 uiicruationi dì mordace, che ferua in Te olio per noneflfer latrato (chebeniffîmo lauandologìi û può torre,) è in tutto corrifpondente, & efficace al primo detto da Mefue. I primi* Se più famofl > etcelten ti > c'hanno fcritto il modo di fare quefto* Se altri oJij per via d'in- ioìatione, fono flati Galeno, Aetio * Paolo Egineta , Rafis,& NicolòMnrefio Alef - landrino , i quali pofeia feguiti da molti altri * n'è auuenuta 1 ofleruatione fatta da ciafcu* no* EtnonfoIamcnterotiorofatoèchefifaalSoIe: ma ancora il violato , queldimen* the> il camomèHino , & pài altri chediremmo di fron dì, & fiori > che fi preparano à tal modo * con altra arte anehora > fi come fcritiono Auttori dîgnilïîmi che d'infolatio- ne al Sole * è di bollinone al fuoco hanno compofto quell'olio rofato * LVnadelle quali e fiata di chiuder in vn vafe vitriato olio > è rofe, fepeHirlo fotto terra (che non fia peto eflb terreno * doue fi pone, acquofo* è tanto humfdo, che l'offenda) perdue mefi,ò. almeno quaranta giorni. Etquefto come eoft affermano * e più di ogni altra olio, che fi faccia di rofe adorate. L'altra era» che chiudendo pure in vafe olio >e rofe lo fofpen- deuano dentrod'vn pozzo al toccare dell'acqua per il fpatiò di quaranta giorni y òdidue mitigare , Se humettare ,. Oc indurre il fonno. Altrómodo ancora di farlo non meno di quefto buono, &oiTemato da molti efpone Nicolò di Salerno nel Tuo anridotario fatto di due parti di olio commune lanato y Se vna pane * è meza di rofe frefche tagliate : poft r amendue in vno vafe vitriato, Se fatti bollire dentro di vn'altro vafe pieno di acqua (uf– ficiai temente. Al tri ancora in altromodo fanno olio rofato odoiifîfÏÏmo di rofè fole 9 lenza miftione dolio > ne di liquore afeunochiu fé in vna boccia , ò altrovafe di vetro fé- pelitonel ïetanieper trenta * òquaranta giorni* 8c parimente fannolo di viole y di gel- lamini* difimi di naranzi, di rofmariha>dirofedaiiMfcene>&fimili. Altri nel modo fé- guente fanno pure quefti olij,& quello dirofmarino maffìmamente,alquale attribuiscono viriu di balfamb, è corroborando egl i, Se fortificando il cuore > il cerebro* i nemi , oc tut– to il corpOjOltra chemondifica le panne» 8c le macchie della faccra>&conferua ingio- tieHtii,& poftane vna goccia, vna,òduevokenell^cchioglileualecaliginHle macchie* &fanaui tutti gli: altri affetti. Rifcalda* e libera i membri paralitici» Refìffe alla flem- i»a falfa, & fana lefittole , Se it cancro doue non habbiano valuti altri rimedi j. L'ordine* che tengono è quefto * Tbgliono vnfiafeo di vetro y . Se l'empiono dì fiori di rofmarino *. chiudendolo 6eni0Tmoy& con panno incerato, Se con cera, Io fepehïcono *chenonsfia~ ti, ne l'arena per vnmefe>& più ancora tanto,che effi fiori ficoniìertanoin acqua• La- qualefi fepara, & fi ricoglie, & fi mette alSole, ò per qnindeci, ò venti, ò trenta giorni» fantoche fidenfain olio: benchedi fare di quefti olij, che feruino per odorati, n'habbiamo veduto modo certiffimo appreflb de proâimierinel: modoifteffb » che di fopra habbiarao detto farfi il rofato con lamandole purgate da la feoi za nel tempo deireftate, che pili fcal- dailSole^ lanciando però I amandole integre, ò romperle groffamente»mutandouida due atre volte i fiori. Iquali olijà tutti i modi detti laudiamo per ottimi, attenendofi pe– rò in quanto al rofato à quel fatto per in folatione per iì più fpedien tei non lanciando di la– ttare Tolio primamente, ò noMatiandoper più preftezza farlo bollire d'alcuni boiïori 5 che farà il irardefìmo in acqua pura. L'oftra rofato onfacino è l^ifttfto, eh e nomina Mefue nel! rofato completo fotto il nome di rozo. Ilmodo di far!o>& che da ratti è olTeruato,è per ïnfolation.e;;percioche ad altra guiìa è malageuoieâ £àxÌQ%dc mafìimamente fé vi va lana- fione , oueromefchiamewod'acque* ò di Cucco •»oc quefto per non locompoi tare detto olioactrbo: ilquale non tanto ha del ontuafo, quanta al maturo,, Se alle volte auuiene che agftandofi eflo olio, Se t'acqua, òfiicco fanno vn carpo medefimo, Onde èpofeia fati– ca il fepaeargli* Queftoomp bacino per efler di maggiorficcità >& conforto, ehetcom- pleto èadbrato conpiù valore nel principio della rottura del cancro (ù per ilpannicolo ad cerebro, &può come il compie co> con alcuno^ fuoconfortamentOyrifcaldareil membro rìfreddato,oltre che, refrigerando ammorzaif caloreaccidentaledi quello -Ilche feeniffi- mo toccò Galeno,quandoxi diffe l'olio^rofato poter rinfrefeare i membrifcakiati,&ri– freddati rifcaldare. Ma perche tempre non può hauer Polio acerbo, ne fi può per quefte* fcommo-*

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