CAVALCANTI - CUCINA TEORICO PRATICA - 1837 copia

i 5 8 altro minuto. Indi prenderai sedici chiara d'ovi montati alla fiocca , e fatto tiepidissimo i! zuc– chero , a poco a poco ci mescolerai la fiocca , rivoltandolo sempre con forza , finche sarà bun cresciuta la pasta ; e nel cato che ( bs.se u n po ' dura non ci porrai tutta la fiocca : poscia ci rasperai un poco di corteccia di limone o cedro freschi , oppure ci porrai delle stille di oglio di cannella , di rose , di vainiglia , o altro. Di poi prenderai de' fogli di carta bianca, e su di essi situerai la pasta , che prenderai con un Cucchiaio da zuppa d' argento , o con un »uc- chtarino da caffè , secondo la diversa grossezza che vorrai dare alle mirenghe ; le situerai in quelle formette che ti piacciono , e le farai as– sodare o nel forno , o sotto al fornello , che verranno migliori. Quando saran cotte giusta– mente e lentamente , rivolgerai la carta su di di un' altra , per farle distaccare , riunendo in coppia le mirenghe. Di questa pasta potrai anche servirti per ver– niciare pasticcetti , gatto ec. CAPITOLO XXVI I I. D E ' R O S O L J. Maraschino. In una libbra di spirito di vino il più eccel– lente porrai un mezzo quarto d'amarene fresche o s ecche, ed un quarto di bacchetta di vaini– glia , che terrai in fusione per due giorni. Indi prenderai mezzo rotolo di zucchero bene scirop-

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