CAVALCANTI - CUCINA TEORICO PRATICA - 1837 copia

palo , e schiumato , facendolo alla terza cottura, e oe al piccolo perlée , perchè co*"i il rosolio riu– scirà migliore ; e fatto d ie sarà alquanto tiepido, lo mescolerai coli'infuso , dal quale avrai già tolto le ama r ene, e la vainiglia ; e dopo che lo avrai ben mescolato, lo passerai come meglio li riuscirà , o col mezzo della bombacc , o col coppo di carta floscia ni 11'imbuto di v e t r o , fa– cendo in modo che il rosolio ripassi distillando. Volendo poi fare il rosolio cremato , in vece di mezzo rotolo di zucchero , ce ne porrai un. rotolo , sciroppandolo con una caraffa d' acqua , e portandolo al punto di cottura come sopra. Ciò ti sarà di norma per tutti gli altri rosolj. Rosolio di Mandorle amare. Prendi due once di mandorle amare , le ta– glierà! per metta , e le porrai in una libbra di spirito di vino , facendole rimanere in fusione per quarantott' ore ; dipoi sciropperai mezzo rotolo di zucchero come sopra , e farai lo stes– so. Nel caso ti sembrasse molto amaro , ci por– rai dell' altro zucchero. Rosolio di Cajjè colorilo. Prendi due once di caffè fresco brustolilo , e subito macinato ; ne farai una piccola ristretta decozione, e la farai r i po s a r e, per portarlo al chiaro ; dipoi dolcemente lo passerai , ci porrai del zucchero per addolcirlo , e fresco lo me– scolerai con una libbra di spirito di vino. Sci– ropperai al solito mezzo rotolo di zucchero ,

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