CAVALCANTI - CUCINA TEORICO PRATICA - 1837 copia
163 un rotolo e mezzo di sale ; ne solerai li metta, e l'adatterai in una sorbettiera di venti giarre , in dove a poro a poco ci porrai la dose , e gi– rerai col coperchio ben chiuso : dopo una die- • a di minuti sturerai la sorbettiera, e col cuc– chiaione di ottone cercherai staccare dall'intorno il gelato, od a misura che lo leverai colla cop– pa d 1 cucchile , lo menerai in un' altra sorbet– tiera più. piccola , che terrai ancor preparata culi neve , onde resti animautecato. Terminata que– sta prima congelazione, avendola unita tutta nella seconda sorbettiera , cercherai istigarla molto col cucchiajone. Se piacesse farne delle piccole firme , allora del già mantecalo ne riempirai quelle l'orme che d -'.Sideri ( meno le ricoltelle , perchè per quelle forme si travaglia diversamente) e le porrai in un tinello con inolia neve salala attorno , onde s'induriscano. Avvertimento. Questa sarà sempre la norma di nevarc qua– lunque sona di gelato , perchè cosi viene più mantecato. Sorbetto di Latte. Per dieci bicchieri di questo sorbetto ci bi– sognano due caraffa e mezzo di latte : questo dev' esser coito. Molti s imbarazzano a questa cottura ; ma io li darò il mezzo come farlo, av– vedendoti a stare allento alla qualità del l a t t e, il quale dev' esser munto alla propria presenza , perchè cos'i si ha sincero , e senza alterazione. Prendi dunque due caraffe e mezzo di latfe . lo porrai in fin calderotto, o casseruola; e quindi
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