CAVALCANTI - CUCINA TEORICO PRATICA - 1837 copia

j e s cendo sortire dal tinello tutta P a c q u a , per così poter maggiormente penetrare l'azion f r i g i da, essendo le forme più grandi. Dipoi con molta diligenza toglierai le forme dalla neve , badando che il sorbetto non prenda del sale ; le sforme- xnerai , e le porrai o in una stufa , o in una sorbettiera ben condizionata di neve , onde possa conservarsi il sorbetto per quell' ora che ti ne– cessiterà. C A P I T O L O XXX. DELLE COMPOSTE IN ACETO. Per fornire una tavola di piattini vi necessi– tano dflle composte in aceto ; e queste bisogna farle anticipatamente , ed a tempo proprio, on– de averle sempre pronte nelle occasioni. Pepar oli. Bisogna prendere i peponi buoni e pronti , altrimenti si marciscono ; e perciò devi acqui– starli dopo la luna piena. Prenderai dunque allora i peponi, li farai a p – passire per un pajo di giorni al sole , altrimenti nell'aceto si creperanno ; li porrai in un vaso di creta , o di legno , ricoprendoli di acelo forte mescolalo con un terzo di acqua marina, e per ogni centinaio di poponi ci porrai ancora un terzo di sale ; li coprirai bene , e da tanto in tanto ci rifonderai dell' aceto assoluto , poicliè avendoli prima appassiti . ne succede V assorbi- Kfento, Quando saranno maturi te ne servirai.

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