CAVALCANTI - CUCINA TEORICO PRATICA - 1837 copia
eoo situarsi in varj punti della medesima , come nu– derò a descriverti. In fondo di essa dunque ci adatterai una t a– vola ben lunga , che occupasse ambi i lati , in modo però che ci si possa girare pel di dietro. Sopra di questa tavola vi debbono essere tanti gradini della larghezza sufficiente per potervici adattare l'occorrente ; e tanto la tavola che i scalini debbono esser coperti di mensali. Nel primo scalino superiore ci v.m situati di- Tersi vsai con fiori , e quello di mezzo che sia più grande ; e negl' intervalli di un vase e l'al– tro ci .situerai de' cornucopj con lumi. INel sottoposto scalino ci farai figurare tutti i frutti della stagione, apparecchiati nelle grandi fruttiere : e queste anche intersecate con l umi. Si | uò fare anche a mmeno di questo scalino , formandosi tanti piattini di frutti , e situandoli ^ulie diverse tavole. Nell'altro scalino vi situerai i piatii dolci, c o – me g ' t tò d i ve r s i, pasticcetti di diverse conser– ve , forme con frolli siroppali nel brodo gelato; e finalmente quanti piatti dolci vorrai fare , si de ' così delti farinacei ", che de' ge l a t i; e tutto con lumi. In un altro pianterai tutti i piatti con varie forme , che presentino diverse spighe di carne , di piaci , di polli , di cacciagione , di erbe e c. ; similmente con lumi. I n un altro scalino finalmente vi adatterai i piatii co ' r i f r eddi di c a r ne, di pesci , di galan– tine c r. , e con le diverse fritture di pesci ; e sempre con lumi. Il piano poi della tavola verrà guernito da
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