CIOCCA - Pasticcere e confetturiere

Pasticceria d'albergo 505 scuna una bella pera sciroppata sbucciata e rigata con un coltellino ondulato. Fate ridurre a ristretto lo sciroppo che adoperaste per far cuocere le pere, accomodate le crostate su un piatto e versatevi sopra detto sciroppo profumato di vaniglia o d'altro a piacere. Crostata fantasia. Tut te le f rut ta si prestano- per far delle crostate, alle quali si possono pure dare molte forme variate. Così, per esempio, da un grosso pane da crostini, chi avrà un po' di buon gusto e pazienza, potrà ca- vare delle forme di cestini, o barchette, o conchi- glie, o coppe d'ogni foggia e grandezza; potrà co- struire delle cassettine col coperchio, dei mastel l i, ecc., riunendo vari pezzi tagl iati in misura e f r i t t i prima di combinarli insieme. Questi possono inoltre essere granel lati con briciole di amaret t i. e granella di zucchero, poi passati un po' pel forno per dar maggior consistenza al soggetto ottenuto. Queste cro- ste fantasia vengono poi accomodate sui piat ti e montate di f rut ta fresche, quali le fragole, i lamponi, ecc., oppure con f rut ta sciroppata mista, velata di gelatina, qualche filo di angelica e corteccina d'a- rancia, ecc. Crostini fritti. Prendete del pane raffermo, o briozzo, o pasta da Savarin, o panettone, e ritagliatene dei crostini preferibilmente di forma ovale o tonda e dello spes- sore di circa un centimetro. Accomodateli in una

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