CORRADO - IL CREDENZIERE BUONGUSTAIO 1778 - unire pp 85-86!!

C A P I T O L O I. Co/a è la Cioccolata» L A Cioccolata è un fodo pafturae neraftro, corn– pofto di cacào, e di zucchero , e condito di droga. Con un tal pàflume fi fanno guftofif» fime pozioni calde , e congelate ; oltre all'ufo in tan– te diverfe cofe. La gente educata nei piaceri, e nel– le delizie della vita, per una certa coftumanza di vi. vere, la ferbifee per lo più la mattina , facendone, con acqua, o con latte, una denfa e fpumofa bevan– da , ed il giorno poi altra congelata è foda . L' ec– cellenza di quello piacevole foftanziofo comporto di« pende dalla intrinfeca bontà del cacào, dalla fua g : u- fta torrefazione, dallo zùcchero perfetto, e di ogn'im- puro purificato j dalla droga e dofe corrifpondente al gul lo, e dall' attenta manovra della macina ; ficchè, per riufcire eccellente, ed in modo da foddisfare ogni più dilicato palato, i pregi della natura han da effe- re accompagnati da cjuelli dell' arte. t Nei primi fecoli del mondo , fino alla feoverta dell' America , il nome di Cioccolata era totalmente ignoto ; ma affeggettatofi 1» uomo al giro , per ifeo- vnre nuovo mondo , ed indi datoli ad efaminare le produzioni della Natura per lui nuove ; fra le tante buone cofe vi ritrovò degli alberi , che producevano un frutto nominato cacào. Di quello frutto volle far ufo, e a poco per volta per via di efami, e di fpe- nmenti arrivò a formarne il già detto comporto, che dalr Indiano idioma il nome ne prefe di Cioccolata. Ciò fu per la prima volta nella Spagna , e da cola pas?ò agli altri popoli del mondo; e trevata da tutti quetta pozione piacevole, ed infieme confiderata giovevole per la robustezza ed ilarità dello fpiriro , iu accettata, propalata , ed or più che mai ne' dì noltn magnificata. Secondo ci fa fapere ne* fuoi dot- A 4 ti

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