CUOCO DI FAMIGLIA - 1898 copia

66 in una cazzeruola con brodo tiepido, a ver– satela a poco a poco, mentre col mestolo agiterete 1' intriso, onde non si formino grumi. Quando la farina sarà ben stemperata e ridotto il liquido alla densità di una cre– ma, versate tutto nella marmitta, dove già sia altro brodo caldo, rimestate bene col mestolo e lasciate bollire per un quarto d' ora. Questa farinata — che deve riescire alquanto liquida — è un'eccellente minestra pei convalescenti, atta a riparare le forze, rinfrescante, ed insieme nutriente. 43. Farinata alle uova. Si fa egualmente come quella descritta qui sopra, aggiungendovi, quando sia cotta, alcuni tuorli di uova già frullati a parte, che verserete nella farinata dopo che questa abbia perduto il bollore e rimestando pre– stamente col mestolo, affinchè 1' uovo non si rappigli. Easta un tuorlo per ogni scodella di farinata, e, volendo, vi si può unire anche un pezzo di burro. 44. Riso e rape. Mondato e tagliate a fette alcune rape,

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