Confetturiere piemontese - 1790

14* Pafta di amandole verdi. Farete marmelata di amandole verdi come alia pag« 157. ; e quando la mar- melata farà ben mefcolata , ed unita col zucchero levatela dal fuoco, e mettete– la ne' modelli da pafta, che avret e già aggiuftati fopra fogli dì rame , e la fa– rete feccar e alla ftuffa • Clarequets di viola. Prendete una donzina di pomi di reimte delle più belle, che trovar pofSate, taglia– tele, e fatene decozione, di quefte ih ne fa gelatina, come quella di mela , avret e viole ben mondate, mettetele in un catino «on un bocale d' acqua bollente, indi co– prite con un tondo acciò reftino fommerfe nelP acqua, indi mettetele nella ftuffa alla fera fino al l ' indomani, indi pafferet e dett' acqua alia ftamigna premendo ben bene per trarla tutta : avret e riguardo dì chiuder bene la gelatina di pomi mentre cuoce , e li mett^retQ dentro la decozione delle vio– le , come fe vi mettefte della cocc inigl ia, tenendola fopra un fuoco lento, che appe– na la confervi calda,e voi intanto andrete dimenando leggiermente con un cucchiajo affine di ben mefcolar il tutto fenza ingraf farlo; indi farete cuocere zucchero al cassi

RkJQdWJsaXNoZXIy ODkxNTE=