Confetturiere piemontese - 1790
* 4 4 „ A . feria ridurre in firoppo /ntf/ee rimettete dolcemente 1' uva dentro per darle ancora qualche bo l l o, in dimenando dolcemen– te ; indi mettetela nei vafi : voi vi re– golante fopra quefta dofe, fecondo la quantità, che ne volete fane • Uvafpina verde al fecco. Dopo aver confettata l'uvafpina, come fi è infegnato nel articolo precedente» cavatela dal firoppo , e (tendetela fopra fogli di rame , vi fi fparge fopra zuc– chero fino, e fi fa feccar e nella ftuffa ; il firoppo vi può fervire per far r in- f relchi, e compofle . Ghiaccio d* uvafpina verde. Prendafi tre libbre d'uvafpina verde, e fenza cavarne f acino, fi mette nell'acqua calda fopra i l fuoco, come fi fa di quelle al l iquido, e dopo afcefa l'uva fopra l'acqua, raccolgali,e mettali nell'acqua frefea, e di nuovo fopra i l fuoco, e fi lafci cosi finché premendola colle dita fi fchiacci, allora fac– ciali fgocciolare, indi fi metta in libbre tre di zucchero cotto al perlée , pag. S. , poi fi faccia alquanto cuocere fchiumando fem– pre finche i l zucchero fia di nuovo ridotto al
Made with FlippingBook
RkJQdWJsaXNoZXIy ODkxNTE=