Confetturiere piemontese - 1790

' ? 156 perte, poi fi levano dal fuoco per fchïu- marie, indi colla meftola leggierment e ca– varle , per metterle in un catino , e fi fa di nuovo bollire alquanto il zucchero poi fi verfa fopra le amandole , e fi la- fciano per un giorno nel firoppo , poi fi cola dolcement e il firoppo, e fi fa dar ancora fette od otto bolli, e di nuovo fi mettono dentro le amandole per farle dar tre , o quattro bolli con coperchio , indi fi levano dal fuoco , e quando fa– ranno raffreddate , fi cavano fuori dai firoppo, e fi mettono nei fiafchi ; indi fi fa fcaldare alquanto il firoppo , e vi fi mette altrettanta acquavita , e fi me- fcoia bene affieme ; poi fi verfa ne* fiafçhi fopra le amandole , quanto bafli per coprirle col liquore , Cornpojla di amandole verdi* Prendete amandole verdi , il di cui nocciolo non fia ancor formato , fatele la iefliva come a quelle confettate al liquido , dopo mettele in acqua bollen– te , e quivi lafciatele finché fiano rin– verdite , avvertendo che P acqua mai non bolla , ma folo frema, e di tenerle coperte , dopo fatele bollire finché fi fchiaccino premendol e colle dita, allora le torrete dal fuoco , e le lafcierete anco*

RkJQdWJsaXNoZXIy ODkxNTE=