Cuciniere italiano moderno - 1851

266 Se per caso riuscisse troppo magro, ciò che si osserva quando dopo esser condensato non tiene la morbidezza della manteca e del velluto, ma al l 'oppo– sto riesce ruvido sì che nel porvi dentro il cucchiajo sembra che si ponga nella neve, oppure dopo qualche tratto di tempo che è formato vedesi crepare, si r i – para a questo inconveniente ingrassandolo con giu– lebbe tirato a perla (n. 801 ) a mezze chicchere alla volta, tenendo la stessa regola descritta per l ' acqua per digrassare. •—$75. S o s p e t to Ai f i or i t i l a t te c o ì t o. Ponete quattro rossi d'uovo in una bastardella di rame un i– tamente a sei once di zucchero, un boccale di fior di latte e due scorze di limone ben sotti l i; mischiate ogni cosa: ponete al fuoco mescolando sempre con mestolo: quando il fior di latte incomincia ad ondeggiare sarà segno che vorrà incominciare a bol l i re: traetelo su– bito dal fuoco, fatelo passare per istaceio, ponetelo nella sorbettiera e quando sarà raffreddato formatene sor– betto, come abbiamo già descritto al n. 874. — St fG. S o s p e t to d i l a t te s e n za ciB.oeea°e» Prendete once sei di zucchero e pestatelo con un pez– zetto di scorza di limone ben sottile o di cedro o di bergamotta: mescolatelo con un boccale di fior di lat– te: passatelo per istaceio, mettetelo nella sorbettiera e formatene sorbetto, come è descritto ai n. 874. — Sorl&eât» d i f i or oli l a t te c o si I I ISMÌ - rforle. Fate come pel precedente, aggiungendo allo zucchero once sei di .mandorle sbucciate; osservando per pestarle che non facciano olio, e perciò ponetevi qualche poco d' acqua, passando dipoi il tutto per istaceio ec. — $3$. S o r b e t ti d i r o s si A 9 u o v o. Mettete once nove di zucchero in polvere in una bastardella dì rame con diciotto rossi d ' u o v a; sbattete bene; dipoi mettetevi un boccale di fior di latte e una scorza di l imone; fate al tutto prendere il caldo sul fuoco, ma perchè non si condensi, passatelo per istaceio:

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