Cuciniere italiano moderno - 1851

269 Avvertite di non passar per lo staccio queste tre acque distillate perchè perderebbero un poco il loro aroma. — 886. So rbe t t o d i l i mo n e. Chiarite una l ib– bra di zucchero come al n. 799; uniteci i l sugo di quattro l imoni mondati e più se fossero scarsi di sugo : trinciateci le scorze di limone e metteteci otto once di zucchero in pani in polvere; quando sarà ben l i – quefatto passate il tutto per istaccio; ponetelo in una sorbettiera e procedete nel resto come al n. 874. — 889. So r be t t o di c e d r o. Fate in tutto come i n quello di l imoni precedente; più uniteci quattro piccole scorze di cedro candito pestate in un mortajo : passate tutta la composizione per istaccio e proseguite come al n. 874. — 888. So r be t t o d i anana s s o . Fate i l tutto come in quello di l i mo n i, n. 886 , aggiungendo in luogo delle scorze un mezzo ananasso ben disfatto: fate passare per istaccio e mettetelo nella sorbettiera'. — 889. So rbe t t o d i pe s che . Prendete ventotto once di pesche mature, ma che abbiano il nocciolo bianco, perchè quelle di nocciolo rosso danno un cat– tivo odore: pelatele bene e passatele per istaccio: unite il passato ad una. l ibbra di zucchero chiarito (n. 7*9), ed i l sugo di due l imoni passato per istaccio di seta; mettete i l tutto in una sorbettiera e agite come al n. 874. — SflO. So rbe t t o t li pe s ch e cot te . Prendete once quattordici di pesche della qualità indicata al nu– mero precedente, fatele bollire in un boccale e mezzo di acqua: aggiungeteci mezza l ibbra di zucchero fine: lasciate freddare; passate i l tutto per istaccio col sugo di due l imoni, ed in seguito nella sorbettiera, pro– cedendo come al n. 874. — 8ÎI1. So r be t t o d i pe s che . Mettete un boccale di acqua ed una l ibbra di pesche, indicate al n. 889, in un lambicco: spezzatele col nocciolo, e ad un fuoco lento n'estrarrete un boccale di l i quido; unite que– sto ad una l ibbra di zucchero in pani polverizzato col

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