Cuciniere italiano moderno - 1851

67 •—iÔlS. C S n o e cM « l ' o r o. Prendete alquanta farina di granturco freschissima e stacciata bene; unitevi un terzo di farina bianca; ponete tutto in un calderotto, e gettandovi a poco alla volta brodo tiepido disfate ed agitate molto COM mestolo, acciò non si formino pal– lottole, e seguitate a gettarvi brodo finche non si formi una densa farinata. Ponete sul fuoco il calderotto, e fate bollire la farinata, agitandola sempre, per r i dur la cosi alla spessezza di una polenta non molto densa. Se per caso fosse riuscita troppo l iquida, aggiungete altra farina disfatta col medesimo brodo tiepido , se troppo dura aggiungete brodo caldo. Allorché avrà bol– lito pel corso di dieci mi nut i, toglietela dal fuoco e lasciatela raffreddare per un quarto d ' o r a; dipoi con un cucchiajo o mestolo di legno prendete dal calderotto piccole porz i oni della grossezza di una polpetta, e ad una ad una colla punta del coltello, tuffata nel sugo col quale dovete condire, mettetele nel piatto che do– vete servire in tavola, formando così un suolo ben serrato, e conditeli come i maccheroni ( n. 155 o 156). Così fate suolo per suolo finche avete polenta. Questa operazione esige sollecitudine , onde gli gnocchi non si raffreddino di troppo. Servite in tavola. Volendoli fare alla famigliare si fanno colla sem– plice acqua e si condiscono come il n. 116. — 1€1. G i n o c c hi d i |io&io. Prendete il battuto di pollo ( n. 74), metteteci molta mol l ica di pane inzup– pata in buon brodo, e in mancanza di questo nel latte. Formato così il ripieno, prendetene piccole por z i on i, e posatele sopra alquanta farina facendone piccoli gnoc- chetti della grossezza di un dito, e della doppia l un– ghezza. Non siate avari di farina nelP invol tar l i, a l– trimenti non riuscirebbero buoni e agevolmente si disfarebbero. Gettateli a poco alla volta in un calde– rotto d' acqua bollente : quando sono tutti venuti a gali i è segno che sono cotti : avendone fatti molti ogni tanto potete levare quel li che essendo cotti vengono a galla; metterete questi in un colatojo in luogo caldo,

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