Cuciniere universale - 1902
Carol i fiori fritti. Si prendono gli stessi cavoli fiori alla crema e si immergono pezzo per pezzo in una pasta approntata per friggere, tenendo lo stesso sfritto caldo, come pei tortelli. Appena che si vedono prendere buon colore, si servono. • Cavol i salati . Si possono apparecchiare i cavoli salati con qualunque specie sian poi cappucci, che bian– chi. Però questi ultimi sono da preferirsi. Si devono dapprima tagliarli in sottilissime stri– sele e quindi porli in fondo d'un gran vaso di terra oppure d'un piccolo barile, tenendo il sistema di mettervi uno strato di sale poi uno di cappucci dello spessore di centimetri quindici, comprimendoli mediante pestello di legno sino a che la loro altezza siasi ridotta a metà, continuando così l'operazione sino a che il vaso od i l barile sia ripieno. Si avrà poi cura di mescolare ad ogni strato del buon pepe in grani, non che semi di cardi o ginepro, conservando però l'ultimo strato di solo sale, coprendo i l tutto con larghe foglie e turando per bene, sovrapponendovi pesi o pietre affinchè nella fermentazione non abbiano i cappucci a sollevarsi. Ogni cinque o sei giorni
Made with FlippingBook
RkJQdWJsaXNoZXIy ODkxNTE=