Cuoco milanese e cucineria piemontese - 186 copia

207 gère in una padella polverata di zucchero e le servile in tamia. Frittelle di pistacchi e di amandole. Si compongono esattamente come le frittelle sopra- dette, con la differenza che visi aggiungono amandole dolci pestate col latte, o pistacchi, se ne. fanno anche con vaniglia, cacao, e d'ogni sorta di frutti sempre col raedesimo processo. Frittelle di pomi di terra. Fate cuocere dei pomi di terra sotto la cenere, pesta– teli poscia con sale bianco ed un poco di crema, un bic– chierino d'acquavite e burro fresco, aggiungetevi sem– pre pestando un uovo intiero acciocché la pasta sia con– sistente per fare frillelle, lasciatele freddare, infarina– tele e fati: friggere poi inzuccheratele. Frittelle di pomi. Prendete dei pomi, togliete la pelle e le armelle, ta– gliateli a fette rotonde, inzuppateli nell'acquavite, sugo di limone e succherò fino a tanto che ne hanno preso il sapore, poscia fateli sgocciolare e poherateli con fior di farina, fateli friggere e mettetevi zucchero e servi– tele calde. Frittelle di fava. Si tagliano ordinariamente in felle e si fanno come le frittelle di pomi.

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