Cuoco milanese e cucineria piemontese - 186 copia
48 landolo sempre nel medesimo senso. Talvolta può ac– cadere che nel momento istesso in cui insuperbite del vostro successo , e state per far recare in tavola il vostro ailloli, che in un baleno Io vedrete discio– gliersi e non presentare che una superficie liquida, oleosa. In tal caso non vi rimare che una risorsa. Lo verserete in un piatto, poi prenderete qualche altro spicchio d'aglio e lo pesterete nel mortaio, e vi met– terete nuovamente il liquido versato, ed amalgamerete il tutto con un torlo d' uovo, e vedrete il vostro ailloli che non riuscì la prima volta assumere sensibile con– sistenza, e non troverete più che si disciolga. Il tuorlo d'uovo è un rimedio la cui efficacia non venne mai meno. 1Ï se per avventura voi non foste sicuro di voi stesso, e se dopo di aver tentato questa vivanda col primo processo e non vi siete riuscito, e doveste ri– tornare al rimedio per condurla al termine, in allora cominciate col secondo. In questo caso dopo aver pestalo gli spicchi d' a- glio aggiungetevi un poco di mollica di pane della grossezza d' una noce che prima avrete immerso nel– l'acqua. Poi l'amalgamerete coll'aglio, dopo di averlo rimestato alquanto tempo vi aggiungerete un tuorlo d'uovo e farete di tutto ciò una pasta omogenea su la quale voi non avrele che a versare dell'olio sempre a piccole gocce nel mentre che Iraiueslerete col pe– stello tutta la pasta. Questo metodo è infallibile, è col medesimo potete aumentare la qualità del vostro burro di Provenza avendo avuto cura di mettervi una quan- tilà proporzionata di spicchi d'aglio. Questa pomata o burro che appellare si voglia è la base d' un gran numero di piatti della cucina pro– venzale. _jé
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