Cuoco piemontese - 1766 copia

De* Stroppi. 431 tola con un bicchiere d'acqua, e fatelo cuo– cere come i l Siroppo di Ci r i eg i e, indi met– tetevi le Albicocche coi nocc iuol i, facendo cuocere il tutto infieme a fuoco mediocre finché prendendo del Siroppo con due d i t a, e diffamandoli 1' uno dall' altro fi formi un filo che fi foftenga, e non fi rompa, allora lo pafiarete in una l l ami sna, potete altresì fare i l Siroppo in quell 'altra maniera. Dopo di aver tagliate le Albicocche , ed i nocciuol i, come fi è det to, mettetele fui fuoco con un bicchiere d' acqua, fatele bol– lire finché fiano in Marmel lata , la quale palTarete in una f lamigna, premendo forte, lafciatela indi ripofare, e colatela per una fer- v i et ta, mettete quefto fuga nel zuccaro per farlo cuocere alla confidenza d' un Siroppe denfo. Sinppo ài More, Prendete duecento Mo re ben nere, met– tetele fui fuoco con un gran bicchiere d'ac– qua ; fatele dare cinque , o fei bolli finché abbiano renduto tutto i l loro fugo, e paf- fatele per unaftamigna: lafciatele ripofare, e ripagatele un* altra volta per una ftamigna più denfa ; prendete due libbre di zuccaro, che metterete al fuoco con un quartino di acqua, fatelo bo l l i re, fchiumandoio, e con– tinuate a farlo cuocere finché immergendo– vi due dita bagnati ntlP acqua , poi nel zuccaro, e ne l l ' a c qua, e i l zuccaro che retta nelle dita fi rompa netto , allora vi metterete lV acqua di More ; fatela fcaldare finché fia incorporata col zuccaro , avendo attenzione che non bo l l a, indi mettetelo i n un

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