Cuoco piemontese - 1766 copia
454 Capitile XXV. mi , e fate bollire infieme alla cottura de- v precedenti • Stroppo di Citroni. Il Siroppo di Citrone fi fa ordinariamen– te allorché fe n' ha di bi fogno ; per tal ef– fetto metterete una mezza libbra di zucca- ro in una pentola con un piccol bicchiere d' acqua ; fatelo bollire , ifchiumandolo , c continuando a farlo cuocere finché immer– gendo un dito nel zuccaro , ed appoggian– dolo contra l 'altro , pofcia aprendoli ambe– due fi formi un filo che fi rompe, e formai una goccia fopra il dito ; allora mettetevi i l fugo di un piccolo Ci t rone, facendogli dare ancora alcuni bo l l i, indi fervitevene* 4 Stroppo di Capelvenere. Prendete un' oncia di foglie di Capelve– nere, mettetele in un boccale d'acqua bol– lente , iafciandole infufione per dodici ore . fopra la cenere calda , indi paifando in una ftamigna il decotto lo metterete nei zuccaro preparato in quella maniera : Mettete una libbra di zuccaro in una pentola , e fatelo bollire ifchiumandolo ; continuate a farlo cuocere finché immergen– do due dita nell' acqua frefca , e poi nel * - zuccaro, indi nell 'acqua, il zuccaro che re– ità fra le dita fi rompa netto ; allora met– tetevi Pacqua di Capelvenere lenza far bol– lire ; e quando pofcia farà bene mifchiata col zuccaro metterete il Siroppo in un vafo di terra coperto fopra dalla cenere calda per ire giorni con un calore uguale * i l Siroppo - -
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