Cuoco piemontese - 1766 copia

43 8 Capìtolo XXVI. íjpatola fenza rimettere a i fuoco, velando– la fubito nelle caffè di carta ; quando che farà fredda paifatevi i l coltello fopra , fe - gnando i n quadro, ed in lungo i n varie ma – niere, ed in piccoli quadrati, e quando fa – rà de l tutto fredda la pafta, potrete romper– la per fervirvene. Conferva d'Uva fpìna. Prendete un a libbra d ' Uv a fpina roffa r togliendole i grappi, e mettendola a l fuoco con un bicchiere d'acqua , facendola bol l i– re finché abbia refo tutto i l fugo, paffatela alla fiamigna , premendo forte ; mettendo indi tutto ci ò che v i farà paffato fopra i l fuoco, affinchè fi riduca in marmellata den - f a. Pofcia mettete un a libbra d i zuccaro con un bicchiere d' acqua i n una peitola , facendolo bollire , ed ifchiumandolo : fegui- tate a farlo cuocere finché immergendovi due dita già bagnati ne11* acqua , e po i d i nuovo i n eífa, il zucear» che refta nelle d i – ta fi rompa netto ; allora letatelo da l fuo– co, e mettetevi l a marmellata, rivolgendo– la bene infierne finché vedrete che fi forma di fopra un piccolo ghiaccio , allora vería- tela i n una forma di carta, come fi è det– to alle Violette d i fopra. Gmferva dì More. Fate cuocere una libbra d i zuccaro corfi* fopra, e mettetevi le More preparate i n taf maniera • Schiacciate , e panate alla fiamigna un a Mbbra di More con due oneie d i uva fpina roffa, i l tutto ben mondato , mettendo cih *he

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