Cuoco piemontese - 1766 copia
Delle Conferve. 439 che farà paffete in una pentola al fuoco per toglierle la fuperflua umidità , mettendola pofcia nel zuccaro, e terminandola come fi è detto a quella di Violette . Conferva di Ctriegie. Fate cuocere una libbra di zuccaro come fopra ; prendete una libbra di Ctriegie, to– gliendole tutti i gambi , ed i nocciuoli , e Facendole rendere tutto il fuo fugo fopra il fuoco: indi pattatele alla ttamigna, premen– do forte con un cucchiaio di legno : pofcia mettetele fopra il fuoco per toglierle la umi– dità fuperflaa , e terminarete come fi è det– to alla Conferva di Violette. Conferva dì fiori di Cedro. Mettete una libbra di zuccaro in una pen– tola con un gran bicchiere d'acqua ; fatelo bollire , ed ifchiumatelo , indi continuando a farlo cuocere finché immergendovi lafchiu- mora , ed un colpo di mano gettando ne volino fcintilie che fi tenghino unite i 'una a l l ' a l t ra; indi levatelo dal fuoco, e mette– tevi li fiori preparati in tal modo : Prendete delle foglie di fiori di Cedro ben bianche, fraftagliatele un poco con un col– tel lo, bagnandole con la metà del fugo di un citrone,mettendole nel zuccaro, e r ivo l– gendole fenza però che lia al fuoco, finché il zuccaro divenghi bianco attorno la pen– to la, allora verfate la conferya nelle forme di carta , come fi è detto nelle precedenti • ti T 4 So»
Made with FlippingBook
RkJQdWJsaXNoZXIy ODkxNTE=