Cuoco piemontese - 1766 copia

De'Frutti alP Acquavìta, ec. 44 5 de'nocciuoli delle flette Ciriegie, e tre on - eie d i zuccaro pe r ogni pinta d i Rattafia . Mettete i l tutto infufione nello fteffo vafo con u n pugillo d i coriandri, ed un poco d i cannella; bifogna po i rivolgerlo fette o ot – to volte a l giorno ; indi l o paffarete i n un colatoio be n chiaro , pe r po i mettere ne l fiafeo in cantina* • Ciriegie alV Acquavtta. Sopra un a pinta d 1 acquavita mettetevi un boccale d i fugo di Mora d i rovo, che avre– te fchiacciato , e paffato alla ftamìgna pe r eftrarne i l fugo ; mettete co n quello fugo T acquavita , e un a libbra e mezza d i zuc - t/ixo ; quando farà liquefatto terrete appa– recchiate delle belle Ciriegie chiare, e ma – ture, tagliatele i gambi a metà , ed aggiu- itatele ne l vafo , verfatevi fopra P acquavi– ta mifchiata co i zuccaro, bifogna che v i fia abbaitanza d i umido, perchè fiano be n i m – merge le Ciriegie ; otturate bene i l fiafeo, e fervitevene a l bifogno . NelP Inverno fi pu ò fervicene pe r ghiac– ciare i n bianco, immergendole ne l zuccaro mefehiato co n alquanto d i bianco d ' uova t Q per mettere al cara/nel. Rattafia di frutti refìì* Prendete due libbre d i ciriegie , e dopo ¿1 avere loro tolti i gambi, ed i nocciuoli, prendete un a libbra d i uv a fpina ( detta uva tramata ) , un a libbra d i amarena nere , una libbra ài mora d i rovo, ed*una libbra di more , ch e metterete appreffo fe no n le avete tutte nello fìeffo tempo j fchiacciato tut ti /

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