Cuoco piemontese - 1766 copia

4}3 Capitolo XXtnit. Formaggio naturale alla eterna* Prendete un boccale di bu§n latte, e fa– telo intiepidire al fuoco , ed in volgendolo mettetevi del buon coagulo groflò come un pifel lo, che fiemprarete con lo fteffo latte ; fate unire il coagulo fopra della cenere cal– da , con fopra un coperchio con cenere cal– da, mettetelo pofeia in un caneftrino fatto di vinco a bella porta , e quando elfo farà afeiutto aggiuftatelo nel compoftiere, e fer– vitelo con delia buona crema , e zuccaro fino fopra. Formaggio sbattuto. Tagliate ben iino alquanto di feorza di citrone verde , e mettetelo in una terrina con tre quartini di buona crema , ed un poco di adragante in polvere groiTo come un pifello ; sbattete bene la crema , ed a mitura che diverrà fpeffa, mettetela con la metlola in un caneftrino di vinco , il quale non etfendo ben ferrato vi metterete nel fondo un pannolino bianco \ quando la cre– ma farà del tutto sbattuta , laiciate bene Sgocciolare il Formaggio finche fia tempo di fervirvene, ed allora rovesciatelo in un com– portiere, e copritelo con zuccaro. Formaggio alla Principerà. • Mettete al fuoco un boccale di crema con una pinta di latte , dae grani di fale , una feorza di citrone verde rafehiata , un pugno di coriandoli , ed un piccolo pezzo di cannella con tre oncie di zuccaro ; tacen– do il tutto bollire infieme , e ridurre alla metà :

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