Cuoco piemontese - 1766 copia

I V Btfcottht , Marzapani , ee» 461 eia nella pentola retti per difopra nella forma $ mentre è caldo ; ia Foccaccia di viole fi fa nella ftefla maniera, vi battano però per quatta oncie di viole dieci oncie di zuccaro. Così pure fi fanno le Foccaccie di fiori di melarancia abbruilolite ; facendo aburuttoli- re il fiore con alquanto di zuccaro > prima di metterlo nell 'akro zuccaro. Bifcotùni ®rdinar) . Secondo la grolfezza , e quantità de' B i – scottini che vorrete fare accreicerete , o di– minuirete la dofe quivi efprefia . Prendete otto uovi con due libbre di zuccaro , met– tete altresì una libbra di farina ; rompete pofeia gli uovi , mettendo i bianchi in dif- parte in un vafo,ed i rotti in un'altro con il zuccaro , ed alquanto di feorza di citro- ne verde tagliato ben fino ; sbattendo per mezz'ora i rotti d'uova con il zuccaro, i n– di sbattete li bianchi finché fiano ben fpeflì, e mefchiateli con il zuccaro ; pofeia vi met– terete la farina a poco per volta , volgendo bene il tutto ; prendete delle forme di lat– t a, o di carta ben unta al didentro con del butirro, e mettetevi dentro la patta, non r i – empiendole più della metà : coprite i l di fo- pra con zuccaro fino, facendole indi cuocere per lo fpazio di mezz'ora nel forno ; quando faranno coloriti, e quafi raffreddati ritirateli dalle loro forme. BifcQttini al cucchtajo. Si fanno nella ftefla maniera de' preceden– ti , con quefto però che batta la fola metà ; non metteteli nelle forme : quando la m& Y 3 ft»

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