Cuoco pratico - 1867 copia

66 t r i t i v o, a g g i un g e r vi al momento di serv i r lo i n c a– vo la uno o due rossi d ' uova sba t tuti e mescolati bene ins ieme. Si cuoc e pure con latte ed acqua che abbia bo l l i to con a l cuni stecchi di canne l la pel corso di due ore, agg i ungendo nel se rv i r lo in t avo la a l cuni rossi d ' uova e zucchero, e mesco– lando il tut t o. Si può cuocere ancora con v in bianco, acqua e una quantità di zucchero, a g g i un– gendo i so l i ti rossi d ' u o va p r ima di s e r v i r l o. Tanto il sagù col v i no, quanto quel lo col lat te, è bene farlo pr ima cuocere col la sol i ta" acqua e met ter dopo il latte od il v i no. Si può ar oma t i z– zare con essenza di l imone o di c e d r o, o con acqua di canne l la o di fior d ' aranc io. f 114. F a r i n a ta di f eco la di patat e. Questa p u r ee una far ina gommosa che va sogget ta al le stesse mani ere di c o t tura del sagù (n. 113). 115. F a r i n a ta di sa l ep. Si fa ae l la radi ce di una specie di patata che si po lver i zza dopo aver la seccata. Questa polvere, o far ina gommosa, si cuoc e pel corso di mezz ' ora o con b r o d o, o con latte, o con acqua ; una cucchiajata da caffè di questa far ina è suf f iciente per una buona sco – del la. Se §j cuoc e con brodo, si aromat i zza con un poc o di canne l la; i l brodo deve essere di erbe odorose e passato per co l ato i o: se si cuoc e cfon latte si condisce con un poc o di bu t i r r o, un rosso d 'uovo, e, se vi aggrada, un poc o di zucchero al momento di servi re i n t a v o l a; se con acqua s o l– t ant o, addo l c i te con g i u l ebbe, aromat i zzando la con acqua di c e d r o, o di canne l la, o di fior di aranc i o, o di ciò che più vi aggrada. 116. F a r i n a ta di t ap i oca. Prendete una cuc- ohiajata di tapioca, fatela bo l l i re in buon brodo f ino al punto che sia di sc i o l ta e d i venuta come una ge l at i na; passatela per istacc io se non si fosse d i-

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