DANDOLO - Enologia II - 1812
246 SPIEGAZIONI ascender e il l i qu i do da E in D B ec. A l l o r– quando i l l i qu i do arr iva i n A non avendo l i – bera 1* uscita per esser e c h i u s o, come dissi ^ i l tubo dal la regina A , ascend e pel tubetto sino i n C ed entra in bocca di chi succia 5 ciò che i nd i ca esser e i l sifone r i p i eno; si c h i u– de al lora la pi cco la regina B e si apre que l la in A ? ed i l l i qu i do s c o r r e. V i sono dei si fo– ni così det ti a pompa . À questi invece del p i cei pi tubetto C va uni to un c i l i ndro metal– l i co con uno stantuf fo: è costrut to i n modo che gi rando lo stantuffo da A verso B , i l voto che si fa nel tubo c i l i ndr i co ( c he aver deve la capacità de l l' intero tubo cos t i tuen– te i l si fone) produce lo stess o effett o del suc– ciare co l la bocca . Fig* 74« Scranna o sedia sul la quale siedo tanto co lui che mett e i l turacc iolo al la bo t t i– gl ia quanto chi lo lega. A è i l sedi l e, B luogo ove col locasi la bot t igl ia . Il sedi le è costrutto in modo che rompendosi qual che bot t igl ia , i l fluido passa pel foro B nel rec ipiente che si ha cura di sot toporvi. Fig. 7 5, 76 For che t to doppio che serve a t rarre le vinacce dal la caldaja del l am– b i cco Fig* 77 Rappresenta questa f igura un tagl io vert icale del fornel lo per i l lambi cco . G è l a ferrat a che port a la legn a 3 F scannellatur a
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