DUBINI - Cucina per gli stomachi deboli - 1862

CUCINA DI MAGRO. PIATTI DOL C I. 91 di mando r le d o l c i, decor t i cate e t r i tate finamente co l la me z z a l una, e poca scorza ve rde di l imone ben t r i t a. Fat tone un i mp a s t o, stendi lo a l l' al tezza di un di to t rasverso in una t or t i era unta di bu t i r ro e l a- sc i ave lo cuoc e re con fuoco sotto e sopra. Uo va al fpsrwHm. Ingredi enti == = Sei uova, pistacchi, farina bianca, latte, zuccaro. Mondate e peste quat t ro once ( k i l. 0,10) di p i s t a c ch i, ge t ta li in una casseruola con due cucch i aj di far ina b i a n c a, sei t uo r li d ' uo v o, latte e zucca ro in dose tale da av e rne un l i qu i do abbastanza denso e do l ce. Rimes t a lo a fuoco fino a dovuta c ons i s t enz a, versa lo su di un pi at to di r ame s l a g na t o, cop r i lo con un un testo caldo fino a che pr enda co l o r e, spo l ve r i z za lo di zucca ro e passavi sopra con una pa la di ferro ar roventata. — Piatto squisito e facile a farsi, ma poco economico. 221. P o d d i n go a l la v e r g i n e. Ingred i enti = Mollica di pane, panna, zuccaro, mandorle dolci, scorza d'arancio, cedrato, quattro uova. S t empe ra quat t ro once ( k i l. 0,10) di mo l l i ca di pane l uc i do i nzup– pata ne l la panna ed un i s c i v i, r imes t ando, un ' on c ia e mezzo ( k i l. 0,04) di zuc ca ro , due mando r le do l ci decor t i cate e peste , la r asch i a tura d ' una scorza d ' a r an c i o, del cedrato in pe z z e t t i, quat t ro t uo r li d ' uovo e due ch i a ra sbat tute in fiocca. Unto e spo l ve r a lo di pane grat tug iato uno s t amp o, v e r s a vi il podd ingo e l asc i ave lo cuocere od al forno o con fuoco sotto e sopra. Piatto facile e leggiero. 222. P o d d i n go a l la no b i l e. Ingred i enti = Mandorle dolci, set uova , zuccaro , butirro , can– nella, zuccaro di vaniglia, pane. Sbog l i en t a, decor t i ca e pesta nel mor l a jo sei once ( k i l. 0,16) di man– dor le do l ci bagnate con una ch i a ra d ' uo vo perchè non facc iano o l i o. Passa le poi a l lo stacc io e me t t i le in una casseruo la con sei t u o r li d ' u o v o, qua t t ro once ( k i l. 0,10) di zuccaro in p o l v e r e, qua l l ro once di bu t i r r o, che farai p r i ma fondere al fuoco se è d ' i nv e r no, una presa di canne l l a, un cuc ch i a jo di zuccaro di v an i g l i a, e, fattone un impas t o, r ime s t avi dent ro quat t ro ch i a ra d' uova r i do t te in fiocca. Cuoc i lo in uno stampo unto e p ana t o, con fuoco sotto e sopra , e s e r v i lo spo l– ver i zzato di z u c c a r o, o con zabaj^ne. Fedi il n.° 217.

RkJQdWJsaXNoZXIy ODkxNTE=