GARZONI - La piazza universale - 1589
PHlVERStstLE. 8 j mente Sfcorrerend campo fbatiofo della frittura, & deli'altre faenze fropofttoaion perdendo mio accento non fmarrendo unafillaba, non trala– sciando vn punto, allbora diraffi effire un brauo,& marauigliofo predicato re,ìmperò che l'attionc veramente della voce, delgeHo,del motola forza, & energia delle parole lagrauità del dire, la copia delle cofe, l\%bondan%a de contetti, lafacilità de'difcorfilabontà della àottrina,lav aghetto, della uocejafoauità dellalingualo fyirito intorno alle cofe, l'altezja del/ogget– to,l'ordine della materiali veilito,decoro, &gratio/o laforma leggiadra, & bella tinnendonegrauc,&miracolo/i, lecceffo della memoriajafatici- tà delliiporr e, la rìpr enfiane acre l'ammonitione dolce ilfamigliare piace- uole, il minacciar terribile, il confutare acerbo, tinfìruire agevole l'infe- gnare dodle,il dilettare gentile,il commovtre,affettnofo,il femore Somma– mente infiammato rendono compito, & perfetto un predicatore, & lo fan fmile à Cartccìdi, à Vanigaroli, àLupi, à Toledi, à voleri, àHebrei,&à mille altri lumi d'eloquenza, & di dottrina di no/Ira etade, la qual, s'è più apprezzjffe il ualor loro,ne contendeffe loro iniquamente le ùcen%e,e i piti piti principali, trouarebbe valore, &/coprirebbe grandezza > oue tinnì- dia mosira effer virtù fopita, eaddormentataMa che vuol notar cofe più y ^ r ó. ampie intorno alla materia de'predicatori, legga le Retoriche ecclefuiWi- F r a Lui che dell'illustri/fimo Cardinal Valiero, & dì fra Luigi Granata infieme Granata . t opera di F. Luca Taglioni, i quali infegnano copio fornente le parti, che Fra s -Appertengonoa uno eccellente^ perfetifjìmo pr edicatore. ma tanto ba- Baglio fU de religiofi in uniuerfale,&in particolare. Annotationefoprailiij . Difc . Ragion e dortamente(lì com e in tutt e l e fu e cofe ) Agcitino'Steucho delia R e Iigione ,ne l decimo libro d e P e r é ni Philofophia,doue ne l capitolo terz o d k h ia ra qua lfia la vera R e l i g i o n e ne l capitolo 12 . d i ch e parti conlta,& ne l capito– lo fecondo parl a d e g r a d i della Religione, & ne l capitolo primo, dell a miferia, ch e fuccede ,quaud o da l mond o è rimoflà, & fpenta * l a forza della Religione. E Gioua n Francefco Pico Miraadalano ne l primo l i b ro d e pwrnotion e parlando , di quell o foggetto , ne l nono , & decimo-capitolo, dimoftra ond e deriui il nom e di Religioae,qua i fiala Religione vera,&che oggett o e quello delia Religione. Di molt e cofe fpecta n t i alla Religione parla Marfilio Ficino, ne l quartodecim o libr o della TheologiaPlatonica , & Iamblico ne l fu o libro de'Mifterij , e molto più Lattanti o Firmxano i n v n libro intiero ch e f a d e Religione.Belliiììma diffU union e dell e Religione adduc e Alberto Magno nel libro d e Natura, & O r i g i ne animi , al trattat o fecondo , Secoli ne l quint o deH'Ethica,al trattat o terzo, e ca – pitol o terzo. E C e l io Rh o d i g i no ne l quint o libro delle fu e antich e L e t t i m i , al capitol o crigefimonono, dichiara ond e riabbian o hauut o origine tutt e l e falfeSc fuperftkiofe Religioni ponend o i fondament i loro neli'AUrologia. Quant o a i Prelati, fudditi religiofi,vedali l'Oratorio d e Relfgiofi d i Mo n l ì- gno r di Gueuara , che ne tratta i pieno, & quant o al gouerno temporale,leggali il Nauarr a fopr a il capitolo. N e di 'catis,ilqual e è totalment e contrari o alle pre – latureperpetu e d 'alcuni religiofi. F 3 Dàli
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