GIAQUINTO - Mangiar bene per vivere bene - 192 copia
Crocchette di animelle. Si cuociono le animel le con burro e marsala (dop o averle sbollentate) poi si t r i turano e si mischiano al com- posto di latte come le crocchette di pol lo. Crostini di provature. Tagl iate le provature, ciascuna in quattro o cinque fette, mettetevi un po' di sale e pepe, ed infilzatele in uno spiedino, alternando ciascun pezzo con un crostino di pane del la stessa dimensione (1), ungete con un pennel lo di penne, bagnato nel burro l iquefatto, tutto i l bordo esterno dei c r i s t ini di pane. Frat tanto avrete messo ad accendere sul la manziana del fornel lo (non dentro) un paio di palate di carbonel la da fornaio, (o carbon dolce), e quando è ben accesa dividetela in due pa r ti con la pa- letta, ma non troppo discoste, e de l la lunghezza del la filza di provature, mettete un po' di cenere nel canale di mezzo e collocando due f er ri da stiro, o due mat toni per coltello, vi appoggerete su lo spiedo, ravvivando p i an piano, e continuamenet i l fuoco e girando sempre. A l - lorché i crost ini di pane saranno di bel colore e croccanti, sfilate le provature sul piatto, e (se credete) sgocciolate su di esse un po' di burro l iquefatto. L ' un i co modo di far bene i crost ini di provature è questo ; nel forno non vengono mai perfetti. Crostini di provature alle al ici. Differisce da l la prescrizione precedente in questo, cioè che f ra una fetta di provatura ed un crostino ci si (1) Dai fornai vi sono dei pani spec iali per t al l avoro, chi amati pani a s tampa e costano cinque so ldi.
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