GIAQUINTO - Mangiar bene per vivere bene - 192 copia

Decotto d'altea. Una cucchiaiata di fiori d'altea f at ti bol l i re in quat- tro bi cchi eri d'acqua formano un buon rimedio nelle piccole infreddature di petto. Si vuole che la radice di questa pianta faccia molto bene ai bamb ini, facendola tener loro in bocca nel pe- riodo doloroso del la pr ima dentizione. Decotto di limone. À chi soffre di febbr i, è consigl iabiel come bevanda il decotto di l imone, ant imiasmat ico e preservatore delle febbri di ma l ar i a, int ermi t t eni t e s imi l.i Dobbiamo al senatore Tommaso Crude l,i una vera autorità medica, la seguente r i cet ta : Si prende un frutto di l imone fresco, si tag l ia in fette sot t iil senza t og l i erg li la buccia, e si mette a bo l- l i re in una pentola di terra, che non abbia servito ad a l- t ri us i, con tre b i cchi eri d'acqua. Si pro lunga l ' ebo l l i- zione finché l 'acqua sia r idot ta ad un terzo, cioè al vo- lume di un solo bicchiere, si passa al l ora i l decotto at- traverso un pannol ino, spremendo fortemente i residui del l imone e si lascia raffreddare i l l iquido per una i n- tera notte al l 'aperto, alla serena, come dice i l nostro po- polo, e la mat t ina seguente si beve a digiuno. Decotto d'orzo. È una decozione d'orzo mondato od orzo monno, come dicesi volgarmente, cotto a lungo ne l l ' acqua; ciò non togl ie che si possa fare anche con l'orzo non mon- dato.

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