GIAQUINTO - Mangiar bene per vivere bene - 192 copia

leggermente unte di burro, e fatele cuocere in forno mo- derato per circa mezz'ora. Esse dovranno essere croc- canti e di bel colore. Gràteau di Savoja. Prendete 5 uova e pesatele con tutte le scorze, pe- sate poi la stessa quantità di f ar i na mi sta con fecola di patate. Rego latevi che ci vuole un terzo di far ina e due terzi di fecola. Mettete lo zucchero in una cat inel la non tanto p i c- cola ed un i t evi i cinque tuoril che avrete separati dai bianch,i tenendo questi u l t i mi in una tazza fino al mo- mento di adoperarl i. Raschiate sui tuo ril la buccia di un po' di l imone o di arancio (oppure potrete aromatizzare la pasta con un pizzico di cannel la in polvere o di va i n i g l i a ), e lavo- rate con un mestolo per c i rca 20 mi nu t,i finché i l com- posto sia soffice, sostenuto, e di color biancastro. Agg i unge t egil al l ora pian piano la fecola, la f a- r ina, ed in u l t imo i b i anchi d'uova montati ben spumosi e sol id.i Ungete leggermente di burro una forma da pizza od altro stampo adatto, versate in esso i l composto, i l quale dovrà trovarsi a due di ta almeno sotto i l l i ve l lo del bordo, perchè cuocendo non debordi. Tate cuocere i l gateau per c i rca cinquanta mi nuit in un forno non eccessivamenet caldo, poi sfornatelo in uno staccio od un foglio di carta, e fatelo raffreddare pr ima di mangiarlo. Questo gateau essendo leggerissimo lo si può dare anche ai convalescent,i ai bamb i n i, ecc., e si mantiene buono per a l cuni g i orn i.

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