GUERRINI - L'arte di utilizzare gli avanzi - 1918 copia

Gap. XI. — Ortaggi, legumi e frutta 267 Le Charlottes si fanno in uno stampo speciale o anche in casseruola. Si possono usare mele che ab- biano qualche tabe o segno di incipiente v i z i a tur,a mondandole e tagl iando v ia con un coltel l ino la parte contaminata. Tagl iatele a pezzet t ini e cuo- cetele con acqua, zucchero e burro finché siano morbide, ma non diventate marme l lat.a Mettete al fondo del la casseruola o stampo imbur rat o, uno strato di fette di pane scortecciato grosse come uno scudo, strato che seguiterete in al tezza sulle pareti del la casseruola di mano i n mano che la riempirete, a i utandovi con marme l l aat per tenerle insieme. Cominc iate a stendere sul fondo uno strato di mele cotte condite con p inoil e uva sul tana pu l i at e rammo l l i t,a i ndi pane ancora e poi mele e così v ia v ia finché avrete r iempi to i l recipiente, ter- minando col pane che bagnerete con qualche cuc- chiaino di panna. Met tete al forno non troppo ar- dente per un ' ora circa, sformate sul vassoio e co- pr i te di zabaglione. Invece del pane potete servi rvi di pan di Spagna, tenendo meno al forno. I l procedimento per la Char- lotte Russa è lo stesso, salvo che invece delle mele si adoperano f rut ta in guazzo, ciliegie nel lo spirito e si spruzza con Cipro, Mar saal o s imiil v i ni l iquoros.i M A R M E L L AAT DI F R U T TE R IMASTE. Le f rut te (mele, pere, banane specialmente) talora cominciano a guastarsi quando si vogl iono conservare. Quando v i accorgete che cominciano a macchiars,i a bacarsi o a dare qualche chiaro segno di vo l e r vi abbandonare, interveni te i l più presto che potete e con un coltel l ino pelatele e togliete le pa r ti guaste. Se i pezzi che ne r i sul tano possono esser decentemente tag l i ait a fette, friggeteli i n- v o l ti in una pastel la leggiera e f luida, come da ricette che troverete in questo l ibro ; se no, fatene marme l l aat col decimo del loro i>eso di zucchero,

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