GUERRINI - L'arte di utilizzare gli avanzi - 1918 copia

297 qua sobbol la, ma non bo l la. Quando i gnocchi vengono a gal la, l evat e li col la sehiumarola e met- teteli in un vassoio condendoli con bur ro, pangrat- tato rosolato nel burro e cannel la in polvere. Se la cannel la non v i v a, usate qualche al tro aroma che vi piacc ia. F R I T T A TA A SGONF IOTTO. (Omelette soufflée). Sbattete p r ima bene tre rossi d'uov o con 100 g r ammi di zucchero in polvere, i ndi montate ben sode sei chiare ed uni te i l tut t o, mescolando con garbo. Ungete con burro diaccio un vassoio che regga al fuoco e versate i l composto in modo che faccia la colma. Ponetelo subi to nel forno di campagna ben caldo. Dopo cinque mi nuit che è nel forno, fategli alcune inc i s i oni col coltel lo, spolverizzateol di zucchero a velo e finite di cuocerlo in 10 o 12 mi nu ti in tut t o. Bada te che non b r u ci a l la super- ficie e servi te. A l c u ni aggiungono ah composto un po' di agro di l imone perchè gonfi megl io ; a l tir l ' ar oma t i z zano con un bicchierino di l iquore, a l t ri finalmente, spolverizzatool di zucchero quando è ancora caldissimo, lo bagnano di rhum, acquavi te o cognac, cui appiccano fuoco in t avo la e servono appena spente le fiamme. B U D I NO NERO. Chiare d'uov o n° 6. Mandor le dol ci gr. 170. Zucchero in polvere gr. 170. Sbucciate le mandor le, asciugatele bene al sole od al fuoco e t r i tate le minutamente con la lune t ta. Sciogl iete al fuoco lo zucchero in una casseruola e met tetevi le mandor le tr i te. Quando i l miscugl io avrà preso i l colore di croccante, versatelo nel mor- taio e, quando sarà freddo, pestatelo sino a r i durol in polvere che mescolerete colle 6 chiare montate,

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