LANCELLOTTI - SCALCO PRATTICO - 1627 copia

* 5* LO SCALCO Cotognata di Portogalio,e di Bologna in tazze Imperiali .Confettura bianca, due bacili dorati, tutta coperta di pa- lle di Geno uà di più forti. Si diede in fine l'acqua alle mani, venendo a fine il man- giare ncll'ifteflo tempo , ehe finì quello di N. $. e Signori Cardinali. Monfignor Maftro di cafadi N. S. con tutta la Camera Segreta, Coppiero , Scalco , Signori Capitani delia guar- dia djSua Sancirà,& altri Signori ,.fe ne pacarono alia'ftan- za d'Apollo , don'erano due rauole feruite a tre piatti per tauola, con tre Scalchi, e tre Trincianti, delle medefime viuande fopradette. Medefimamente fu fatta vn'altra tauolaper li Coppicii delli Signori Cardinali, & altrigencil'huomini di quaranta ^pofate, feruita à lei piatti, delie iftefle viuande. Si tecs vn tauolino.in vnaitanza.retjrara, per tutti gl'aiu- tanti di Camera di N.S.&vn'altra perii aiutanti di Camera de'Signori Cardinali. Nell'iûeûo tempo fi aprì vn tindlonedou cil gioco della pilotta, doueerano otto tauole apparecchiate, per li Caual. leggieridi N. S. Guardia di Suizzeri, Parafienicri di Sua Santità, e de' Signori CardinaliiCarrozzieri, Lettighieri,,. Mulattieri, e porta feggie, eflendoui fopra a ciafcuna tauola il breue per chi haueua à fcruire, e quiui fu a tutti dato lau- tamente da pranzo; e, per-maggior loro commodità ; ftaua nel mezo di detto tincilo.poiìa vna botte tutta dorata 3 entro- ui dodici barili di Chiarello, acciò non gli mancafie il vino. Finito che riebbero quefti il pranzo,/! fece vna tauola per tutti li Camerieri de' Prelati, & vn'altra per li gentil' Jiuo- mini di Cafa. V.lcimamente poifi diede corte bandita a tutte le genti bafle, nel primo theatro, fopra la prima fontana,che furono in numero quali infinito ,reftando ogn'vno fodisfatriflìmo diqueft'-auione.. N o -

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