LATINI - SCALCO ALLA MODERNA - 1692-1694 copia

Di Antonio Latini . Par» / . 29 de, regalate di Mortella, ò di tauro , e fé le uvoi fcr- vire calde, devi avvertire di non metterle nella Gra- ticola , ma bensì in una Tiella, bene (lagnata, rega- landò l'Ali del Piatto , di fette di Limone , ovcro di pafta frittaceli cheforte ti piace. Si trovano diverfe forti di Trotte ; cioè bianche, e d'altro colorej le bianche fono le vere , e li migliori ; qui nel Regno di Napoli, come anche in altri luoghi > fé netrouanodelle perfette, ponteggiatedi Granelli rolli, altre vn pò più olivaftre, chiamate Carpioni ; di quelle fuole haverne il Signore Duca di Sora , in unj fuo luogo chiamato, la Pefca . De i Salami di quallìvoglia forte, delle fopprcfïate di Nola, ò d altri luoghi 5 delle Mortadelle di Bolo- gna, ò di Fiorenza, ti potrai fempre fervire, in Tavo- la, facendole bollire, con Acqua, e Vino, fpaccateper il lungo,in fàlvietta,con mortella, e Lauro; Umilmen- te i Prefciutti, quando fi fervono fani, fogliono da i Credenzieri, o Ripollieri, fervirfi crudi, fatti in fette , dentro a* Piattini. Li Salami groflì, fi fervono caldi, e freddi, à bene- placito, con quella avvertenza, che per ordinario, in Pranfi feguiti, la prima mattinafi fervono caldi, eoo-, erbette intorno,© altro ornamenterà mattina feguen- te Ci mettono in Tavola freddi, fopra Salviette piega- te , con fiondi di Lauro, ò di Mortella attorno, & il Trinciante, fuol tagliarli in fette, ò à cantoncini, fa- cendofene Piattini. Quan-

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