LEMERY - TRATTATO DEGLI ALIMENTI - 1818 copia

tra S- 1 *JMttB»ti i lîra eziandio sono ancora tra i Medici ìali. Questi hinno un 1 odore si gr.it», principalmente i ni ecol i , che per lo pia c i g l i ano dolori di C n o , i! checi ma» nifesta, che sono composti d 1 alcuni prin- cipi assai velatili. Quando sono verdi , sono d'un sapore acerbo, e così ingrato, che non e possibile di trattenerne nella bocca.; ma à proporzione , che avvanzano in maturità, ab- benché conservino sentore un certo sapore austero, che non si dissipa, che per la p o - zione , nientedimeno diventano più dolci. E questa è la ragione, per h quale non sono in uso , se non sono ben cot t i. l ì sapore aspro, ed austero di questi frJt- t i , quando sono verdi, procede da una stret- ta connessione de 1 loro sali, e [àe* loro sola grossi , con delie parti terree ,* questo sapore diminuisce à proporzione, che si maturano, perchè i lo^o principii attivi si sviluppano insensibilmente per mezzo della fermenta- zione delle parti terrestri, e solfaree grosse. Finalmente conservano un sapore austero ab- benchè molto mifurt, perche queste mede- sime parti sono talmente unite alli prineijj salini, che ve ne resta sempre assai per ec- citar ancora questo sapore d' austero e di «tifico . Del resto farrificano lo stomaco , arresta- no i flussi di mentre, e T emorragìe pen hh aisorbisc-.no T umidità superflue, che rila- sciavano, e debilitavano le fì^re delle parti. Sono ancor nolro stimiti neìrubbriachezza perchè assorbiscono le parti volatili dd v i ' Po; le mederne parti volatili cagionano Tub»

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