MAESTRELLI - Il vitto del soldato - 1886 copia
— 108 — prezzo da attribuirsi alla carne stessa. Su questa topo grafia del bue fornirò più oltre un qualche maggior det taglio, quando sarà parola più specialmente della carne bovina. h) Modo di uccisione dell'animale. È questa un’ultima circostanza che può influire molto sulla bontà, valore e conservabilità della carne. Qualunque sia la maniera di macellazione adottata, devono concorrere le seguenti cir costanze, perchè questa possa dirsi corretta e tale da non influenzare sinistramente la carne. 1° Deve esser fatta in un periodo di assoluto riposo e tranquillità dell’animale; 2° Deve esser mandata ad esecuzione senza sevizie ; 3° Deve aver luogo con la maggiore rapidità e senza dolore ; 4° Deve essere accompagnata dal più completo possi bile dissanguamento dell’animale, perchè ormai è provato che 1 ’ elemento che rende di brutto aspetto le carni e le predispone alla pronta putrefazione è il sangue che può trattenervisi ; 5° Deve esser susseguita dall’ appensione dell’animale per dodici o venti ore secondo la stagione, affinché il san gue possa completamente scolare dalle carni ed i corpi albuminoidi coagularsi nelle medesime, ritardandovi cosi la produzione dell’acido lattico che è la causa precipua della pronta loro decomposizione. Quest’appensione dell’animale morto è necessaria anche perchè la carne non venga ado perata subito dopo la macellazione, essendo in tali circo stanze dura, tigliosa, di diflicile cottura, molto pesante alla digestione, poco gustosa. Per buona norma è bene avvertire che nelle ordinarie circostanze la rigidità cadaverica si esaurisce : nella carne di bue e di cavallo in 12-14 ore » » di porco e di pecora » 8-12 » » » di vitello » 4-8 » Svariatissime sono le maniere di macellazione adottate
Made with FlippingBook
RkJQdWJsaXNoZXIy ODkxNTE=