MAESTRELLI - Il vitto del soldato - 1886 copia

— 174 — 2° Deve avere, a -j- 15° C, un peso specifico = 0,917, riferito a quello dell’acqua = 1,000 (vedi la colonna 2a della Tav. a pag. 176 e 177). Per misurare esattamente il peso specifico degli olii, si adopracomunemente l’Oleometro a freddo del Lefèbvre (fig. 35), speciale areo­ metro sensibilissimo, perchè a grande bulbo ed asta sottile e lunga, graduato dall’ alto in basso con le cifre 00 , 01 , 02 e così via discorrendo 09... 10... 20... e 30 fino a 40, le quali, precedute dalla sottintesa cifra 9, indi­ cano 900, 901, 902 e così via dicendo 909, 910... 920... 930... 940, ossia i pesi specifici possibili, a + 15° C, delle varie sostanze grasse riferiti a quello dell’acqua supposto == 1 , 000 . . Così, per esempio, il segno più alto che porta 00 rappresenta il punto di affiora­ mento dell’areometro nella oleina pura a 15° + C, la più leggera delle sostanze oleose, e significa essere il peso specifico della me­ desima = 900 di fronte a quello dell’acqua = 1,000; il segno che porta la cifra 17 rap­ presenta il punto di galleggiamento dell’asta dell’oleometro, quando •venga immerso nel- l’olio d’oliva ordinario, genuino a + 15° C, ed indica avere quest’olio un peso specifico di 917 rispetto a quello dell’acqua — 1,000. Come per ogni operazione areometrica, an­ che per quella coll’oleometro, non esperi- Fiy. 35. mentando a + 15° C, si dovrà tener conto 35 oieo della temperatura dell’ olio, per poter fare metro di Lefèbvre. la correzione della temperatura. Allo scopo di facilitare questa correzione esistono delle tavole apposite, delle quali però possiamo fare anche a meno, quando si tenga per norma la osservazione del Lefèbvre il quale ha riscontrato che la differenza nella

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