MAESTRELLI - Il vitto del soldato - 1886 copia

— 213 — F i y . 3 9 . Fig. 39. Caffettiera modello De Sperati (sezione verticale) ado ita ta ne ll’esercito italiano per la preparazione del caffè per la truppa (capace di 50 razioni). Si versano litri 12 1/2 di acqua (25 centilitri per razione) insieme a gramm i 750 di zucchero (15 gramm i per razione) nel compartimento inferiore A , e si introducono gramm i 500 di caffè tostato e ben macinato (10 grammi per razione) nella scatola a filtri Cj che viene poi ass icu ra ta con la sb a r ra a, mediante v ite b , a l margine sporgente della lis ta di la tta circolare O, sa lda ta a c irca metà di altezza del reci­ piente della caffettiera, che ne divide il cavo in due camere presso a poco eguali. Così prepa ra ta la caffettiera si mette al fuoco; l ’ acqua con tenu ta nel comparti­ mento A, g iu n ta a l l ’ebullizione, passa per mezzo del tubo d , nel compartimento superiore B t penetrandovi per la scatola a filtri C ove si mescola al caffè e lo spoglia della pa rte es tra t tiv a . Si deve togliere la caffettiera dal fuoco, allorché lo scom­ partimento superiore B è tu tto ripieno di acqua in ebullizione ; allora 1’ acqua , cessando di bollire, rito rna nel compartimento inferiore ed il caffè può dirsi fa tto ; ma per ottenere un caffè più sa tu ro ed aromatico bisogna rim ettere la caffettiera a l fuoco, finché l ’acqua , to rna ta a bollire, riempia di nuovo il compartimento supe­ riore. Si leva allora dal fuoco la caffettiera, si aspe tta che il liquido sia sceso nuo­ vamente nel compartimento inferiore e si procede quindi a lla distribuzione del caffè.

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