MAESTRELLI - Il vitto del soldato - 1886 copia

— 45 — per le lunghe, qualora di bel principio non mi prefiggessi un compito tutto pratico : quello cioè di additare pochi e facili mezzi di indagine, più comunemente ritenuti vale­ voli per raggiungere lo scopo sopra indicato. Eliminando dalla trattazione di questo soggetto ogni lusso soverchio di cognizioni, ogni prova, o di valore discutibile, o non accessibile alle abilità più comuni, o non idealizzatale con un limitatissimo patrimonio di mezzi, potrò restringerla in limiti assai modesti, e nello stesso tempo renderla di una pratica utilità per chi nell’esercito è incaricato della sorveglianza sulle incette, spesso vistosissime, di queste importanti derrate. A) F rumento . § 11. — Varietà. Composizione. Il frumento (triticum dei latini) è il principe dei cereali, appartenenti all’ordine delle graminacee. Le varietà di frumento che somministra l’agricoltura sono moltissime (oltre 500), ma quelle maggiormente col­ tivate da noi si riducono a poche e cioè: al tritlcum ìiibernurn (vernino od inverningo) » aestivum (marzuolo o precoce) » sativurn. Di tutte le qualità di frumento conosciute in commercio se ne fanno poi tre divisioni e cioè: I. Granì duri a granelli pesanti, traslucidi, color giallo­ dorato, o paglierino, oblunghi, di frattura cornea; com­ pressi fra i denti romponsi con difficoltà. Sono frumenti provenienti da regioni meridionali. II. Grani semi-duri. Granelli esternamente cornei e transluncidi, di color rossastro più o meno bruno, oliva­ stro o bianco-giallastro, a frattura pellucida, con il centro opaco; resistono meno al dente. Sono frumenti che pro­ vengono da regioni centrali. III. Grani teneri o gentili. Granelli di colore volgente dal bianco-giallo all’arancio-bruno e rosso-sporco, a frat­

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