MAESTRELLI - Il vitto del soldato - 1886 copia

_ 47 — Di più il Cosso e la veccia dei grani esteri sono più mi­ nuti di quelli che si possono trovare frammisti ai fru­ menti nostrali. Nei panifici militari si adoperano per la fabbricazione del pane da munizione grani teneri o gentili, e per la fab­ bricazione della galletta una miscela di grani semi-duri e di grano tenero. I grani duri, più propri per la fabbrica­ zione delle paste alimentari, non vengono incettati dal­ l’amministrazione militare. I grani acquistati per i panifici militari sono in mas­ sima nostrali; però per i panifìci stabiliti nelle principali città marittime si consumano anche grani esteri della mi­ glior qualità. § 12. — Caratteri del buon frumento. Di qualunque spe­ cie, varietà e provenienza esso sia, il buon frumento deve aver colore naturale deciso, rossiccio o leggermente do­ rato, o grigio biancastro, o bruno-chiaro brillante; scana­ latura poco profonda; deve essere pieno, ben nutrito, pe­ sante in relazione alla sua varietà; di corteccia sottile e liscia, facilmente scorrevole fra le dita, asciutto, privo di ogni odore cattivo, scevro di semi e materie eterogenei. Gettato da un recipiente in un altro deve fare un rumore sonoro tutto particolare, senza lasciare indietro polvere od altra materia terrosa. Gettato nell’acqua deve preci­ pitare subito al fondo senza intorbarla troppo o colorirla. II grano che tende al rossiccio è sempre preferibile al biancastro ; è pure preferibile in. ogni caso quello che re­ sulta di maggior peso, stante che è ormai provato che questo va in ragione diretta della quantità del glutine che il frumento contiene. Il peso dei vari frumenti oscilla fra i 75 e gli 85 kilog. per ettolitro. Il dettaglio seguente fornisce quello dei grani più comuni sui nostri mercati. Grano Tangarok K. 80-84 Grano Polacco K. 77-81 » Marianopoli » 79-82 » Piacentino » 78-80

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