MAESTRELLI - Il vitto del soldato - 1886 copia

tra tti sui cumuli del frumento; i suoi escrementi comuni­ cano a questo un odore spiacevole (flg. 14). 5° Vacavo, zecca o pidocchio del frumento (Tyrogli- phus frumenti), specie d’aracnide minutissimo che si ri­ trova poi ad alterare grandemente le farine, stante che sembra che le sue uova passino inalterate dal frumento nelle farine stesse malgrado la macinatura (flg. 16). Un altro acaro di forme diverse da quelle del precedente e bat­ tezzato dall’Alessandri come Klieyletus eruditus (flg. 15), invaderebbe pure il frumento. 6° L’ Anguillula tritici dell’ordine dei vermi filiformi (nematodi), simile alla t r i ­ china che invade le carni muscolari tanto per la for­ ma, quanto per le dimen­ sioni (non essendo ben vi­ sibile che al microscopio con un ingrandimento di 110-150 d.), quanto anche per l’ elemento del gra­ nello del frumento che in­ vade e predilige (Agl 17). Difatti, mentre la trichina spiralis invade i muscoli, tessuti ricchi di fibrina animale, 1’ anguillula in­ vade gli strati più esterni dei granelli del frumento, che sono i più ricchi di glutine rappresentante appunto la fibrina vegetale. Questo vermiciattolo produce una malattia intesa sotto il nome di gotta del grano, i di cui granelli appaiono come deformati, sovente in modo irre­ golarissimo, di colore nero-bruno, raggrinzati e rugosi. La dura scorza loro invece di amido, non contiene più che una massa giallognola, di apparenza flbroso-polverulenta, la quale inumidita con l’acqua mostra sotto il microscopio contenere i filiformi vermiciattoli dotati di movimento. Fig. 17. Fig. J7. A n g u i l lu la tr itic i (ingrand i­ mento di 100 d).

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