MAESTRELLI - Il vitto del soldato - 1886 copia
farina ora indicata, ad eccezione che, per la speciale lavo razione cui è destinata, deve essere alquanto più granu losa, di quelle che si impiegano per la fabbricazione del pane comune e per la confezione della galletta. Inoltre un quintale di questa farina di buona qualità deve rendere, in media, 192 razioni di pane da munizione di grammi 732 l’una od altrimenti 96 dei soliti pani militari. § 17. — Modo di riconoscere se le farine sono alterate o falsificate e perciò improprie alla panificazione o dannose. Questo argomento esigerebbe un lungo capitolo per essere trattato a dovere, tanto è vasto, complicato e difficile : inoltre la moltiplicità e spesso la difficoltà dei saggi da ricordarsi per raggiungere completamente lo scopo sareb bero tali da adattarsi male ad un manualetto come questo, col quale si vuol raggiungere lo scopo pratico di abilitare a ricerche spicciative e di facile realizzazione sulle so stanze alimentari costitutive il vitto del sòldato. Conse guentemente, per vedere di riuscire il più possibilmente efficace ed elementare ad un tempo, accennerò solo a pochi e facili, ma concludenti saggi cui si possono sottoporre le farine sospette, per formarsi un criterio abbastanza fon dato sulla loro bontà od alterazione, sulla loro purità o falsificazione, lasciando da parte tutto quanto ha riguardo alla quantitativa valutazione dei difetti intraveduti, com pito questo superiore alle nostre forze e di competenza soltanto del bromatologo provetto. I saggi più facili e concludenti cui può sottoporsi una farina, nell’intento che sopra, possono ridursi ai seguenti: 1° Valutazione della umidità ; 2° Esame del glutine ;. 3° Esame dell’amido; 4° Constatazione della presenza dei semi nocivi; 5° Constatazione della presenza di sostanze minerali ; 6 ° Constatazione della presenza di metalli venefici; 7° Ricerca di piante od animali parassiti. a) La soverchia um idità della farina è la più rag
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