MAESTRELLI - Il vitto del soldato - 1886 copia
— 78 — giorni prima di adoperarla ; 2 ° perchè in tal caso si ottiene crusca più leggera, essendo ormai provato che questa, ri manendo qualche tempo incorporata con la farina, si spo glia più completamente delle particelle che per pressione della macine lé erano rimaste aderenti; e questo è van taggio non indifferente da tenersi bene in conto nell’a- zienda della panifi^izione militare. P a s ta da m inestra. § 19. — Suo uso nell’esercito e sua composizione. L’ali mento aggiuntivo normale alla carne fresca di bue ed al pane di munizione è, nelle razióni del nostro soldato, la pasta da minestra, conosciuta all’estero col nome di pasta d’ Italia, perchè fu per molto tempo il prodotto di una in dustria esclusivamente nostrana. Questo prezioso alimento non fa parte di altra razione militare conosciuta, ed imparte alla nostra un’ impronta di originalità. La sua costituzione elementare varia a seconda delle fa rine più o meno proprie adoperate per fabbricarla, a se conda del metodo di preparazione, del grado di essiccazione, ed a seconda delle qualità della pasta che si distinguono in ordinarie, prescelte per la razione militare, in Ani ed in sopraffini preferite per uso di ammalati negli Ospedali. In ogni modo i limiti entro i quali oscilla la sua com posizione possono ritenersi i seguenti (Alessandri): Su 100 parti Minimi Massimi Acqua ................... 10,00 13,00 Materia azotata . . 9,00 12,50 Sostanze grasse . . 0,50 2,00 Amido e destrina . 72,00 76,00 Ceneri . . . . 0,80 1,60 F ib ra ................... 0,60 1,50 Nelle paste ordinarie le proporzioni di sostanze azotate
Made with FlippingBook
RkJQdWJsaXNoZXIy ODkxNTE=