MAESTRELLI - Il vitto del soldato - 1886 copia

— 79 — e di fosfato di calce (sale caratteristico della pasta da mi­ nestra) sono maggiori che nelle paste fini e finissime, nelle quali invece abbonda la parte amidacea. Perciò le paste ordinarie sono da ritenersi più nutritive delle altre, precisamente come il pane bigio che, per la maggiore sua ricchezza di glutine, è da ritenersi più nu­ tritivo del pane bianchissimo. Che la pasta da minestra sia poi un alimento veramente prezioso, ci se ne può convincere quando se ne studi la composizione in confronto di quella della carne fresca di bue e del pane, fondamentali elementi di qualsiasi razione alimentare. Secondo analisi attendibilissime si hanno : t m a r> P a s ta Carne Pane n uu p a rti 1 Mjnestra ^i ) 3 Ue fresca da munizione Sostanze albuminose . . . 13,07 21,96 10,17 Sostanze g ra s se ......................0,28 2,30 tracce Sostanze amilacee . . . . 76,67 — 46,82 Sostanze inorganiche fisse .0,84 1,06 2,73 A c q u a ...................................... 9,14 74,68 35,80 Come può vedersi, la ricchezza del glutine e l’abbon­ danza di amilacei combinate a limitatissima proporzione di acqua, fanno della pasta da minestra un alimento che par­ tecipa ad un tempo delle proprietà della carne e del pane e che perciò può dirsi quasi completo. § 20. — Caratteri delle buone paste alimentari ed indizi delle loro alterazioni e falsificazioni più comuni. Le paste di buona qualità sono fabbricate con farina di frumento duro, completamente sceverata di crusca, senza lievito, spe­ cialmente quando si vogliono ottenere paste lungamente conservabili. I .requisiti che deve avere la pasta da minestra adope­ rata per la truppa sono tracciati dai Capìtoli cConeri per la fornitura dei viveri alla truppa. Essi dicono: « Le « paste devono essere di buona qualità, fabbricate con se- « mola di grano duro, ben fatte, asciutte e stagionate, « senza cattivo odore, monde di ogni sostanza eterogenea,

RkJQdWJsaXNoZXIy ODkxNTE=